Parrocchia Santa Lucia V.M. - Augusta

22 Maggio - VI Domenica di Pasqua (anno C)

"Noi verremo a Lui e prenderemo dimora presso di Lui"
Gv. 16,23
N

ESERCIZI SPIRITUALI

Terza sera

La Riconciliazione

L'itinerario spirituale raggiunge il suo momento più sublime quando i fratelli arrivano ad offrirsi per il fratello. In questa situazione i fratelli sono ormai pronti per riconoscere Giuseppe e riconciliarsi con lui.

A. Giuseppe si fa riconoscere
Allora Giuseppe non potè più contenersi dinanzi ai circostanti e gridò: Fate uscire tutti dalla mia presenza (Cosi non restò nessuno presso di lui, mentre Giuseppe si faceva conoscere ai suoi fratelli. Gen 45, I.

Giuseppe ordina a tutti i servi della sua casa di lasciarlo solo coi suoi fratelli, perché si tratta di un evento esclusivamente familiare. E così, in privato, il fratello invidiato, odiato e tradito, rivela la sua vera identità, facendosi riconoscere dai suoi fratelli. Tuttavia, c'è qui un dettaglio significativo, perché ci rendiamo conto che la Scrittura concede al lettore il permesso di rimanere nella sala; il motivo di ciò è perché il suo ruolo non è quello di spettatore, ma di colui che deve inserirsi nella riconciliazione come protagonista. (continua)

ESERCIZI SPIRITUALI

seconda sera

Secondo viaggio in Egitto

Da Canaan all'Egitto
Necessità di grano
Quando ebbero finito di consumare il grano che avevano portato dal! 'Egitto, il padre disse loro: Tornate là e acquistate per noi un po' di viveri(Gen 43,2).

La Bibbia non indica il tempo· trascorso tra l'arrivo dal primo viaggio e la partenza per il secondo. Magari furono diversi giorni o alcuni mesi, ma in ogni caso, in questo spazio di tempo Simeone è dimenticato, abbandonato, mentre è incatenato nella prigione egiziana. I suoi fratelli hanno l'amnesia del sangue e, in questa situazione, l'unico aiuto in suo favore viene da una terra che non produce. La necessità materiale gioca un ruolo (continua)

ESERCIZI SPIRITUALI

prima sera

La Riconciliazione

Sono trascorsi diciannove anni dal giorno in cui i figli di Israele. agirono ingiustamente ed eliminarono il fratello. L'odio e l'invidia· generarono la discordia che spezzò la fraternità e da quel momento il quadro fam!liare ha bisogno di essere restaurato, per tornare a contemplare il disegno iniziale di una famiglia unita che vive nella concordia e nella pace.

Nelle pagine successive procederemo per tappe e individueremo i passi più importanti che si devono compiere perché si giunga alla riconciliazione. (continua)

LE TENTAZIONI, LA CALUNNIA E LA PRIGIONE

4° catechesi di Quaresima

Conosceremo il profilo interiore di un uomo che non cede alle tentazioni quotidiane, che è castigato perché vuole il bene e che non si lascia vincere .dal male, che pone il bene prima di tutto, vince il inale a forza di bene.

A. Le tentazioni

a. La causa delle tentazioni

Giuseppe era bello di forma e avvenente di aspetto: Gen 3?,6b
. Prima di annunziare la tentazione, viene fornita la descrizione fisica del giovane ebreo: "era bello di forma e avvenente di aspetto". Ora, è necessario dire che la bellezza fisica non è semplicemente una qualità umana, ma prima di tutto è un dono di Dio. E questo dono che ha ricevuto Giuseppe diventa il motivo che produce la prima grande tentazione nel paese di Egitto. Proprio

(continua)

La Preghiera del discepolo (Lc 11,1-13)

8° Adorazione comunitaria

Gesù dà l’esempio che suscita il problema che non è esattamente se pregare ma come pregare.

“Quando pregate dite”- l’imperativo dite non indica che si tratta di una formula fissa da tramandare con fedeltà letteraria. Si tratta invece di un semplice modello di preghiera Cristiana.

Nella preghiera non sono le parole che contano neppure quando si tratta della parola di Gesù.

La preghiera (continua)

Sinodalità

INSIEME -- COMUNIONE

È ciò che specifica un cristiano, nel suo legame con Cristo.

I discepoli stavano con Lui, in un coinvolgimento che li portava sempre a stare dove sta Lui, il Signore.

Questa concretezza di rapporto con Gesù dice che il discepolo generato dalla relazione con Gesù alla sua sequela, vive nella comunione con Lui.

È da qui che ha origine il cammino Sinodale insieme al Signore e quindi insieme ai fratelli e alle sorelle, ai credenti; si fa sinodo sulle Strade del mondo.

Proprio da questo stare con il Signore e accogliere la sua Parola (continua)

A Tutti i Giovani della Parrocchia anno pastorale 2021-22

Carissimi giovani,
ancora una volta il mio pensiero corre a Voi,
Voi che ho generato alla fede,
Voi che siete stati vicini e siete la nostra speranza
Voi che ho condotto a Gesù e ve ne siete innamorati e gli avete promesso fedeltà e amicizia per sempre,
Voi oggi delusi, scoraggiati che forse siete indecisi e in procinto di abbandonare Cristo e la sua Chiesa.

Penso a voi tutti e a ciascuno ed innanzitutto prego per voi.

Oggi nel Vangelo Lc. 5,1-11, anche Gesù incontra i suoi discepoli all’alba di un nuovo giorno, scoraggiati (continua)

Ancora e per sempre INSIEME verso il NOI

Verso l’anno pastorale 2021-2022

Carissimi fedeli
ormai è una tradizione nella nostra comunità attendere dal parroco una lettera all’inizio del nuovo anno pastorale che indichi il percorso pastorale da fare insieme e stimoli tutta a comunità a riprendere il cammino di fede con più entusiasmo.

Provo a balbettare per voi qualcosa che ritengo essermi stata ispirata da Dio per il bene di tutti in questa situazione particolare per vivere con Lui il dono di questo nuovo anno.

Lungo il percorso meditativo all’alba dei giorni trascorsi in Sila, durante la preghiera (continua)

La PREGHIERA con le Sacre Scritture

Le parole della Sacra Scrittura non sono state scritte per restare “imprigionate” nella carta, ma per essere accolte da una persona che PREGA, facendole germogliare nel proprio cuore.

La Parola di Dio va al cuore. “La lettura della Sacra Scrittura dev’essere accompagnata dalla preghiera affinché possa svolgersi il colloquio tra Dio e l’uomo” ( C.C.C.N.2653)

La preghiera è infatti un dialogo con Dio.

Quel versetto della Bibbia è stato scritto anche per me, secoli e secoli fa, per portarmi una parola di Dio. È stato scritto per ognuno di noi (continua)

La vita di Gesù
e ciò che dovreste sapere sulla sua persona

Molti considerano la vita di Gesù un’antica leggenda o un pio racconto; di continuo si sostiene persino che Gesù non sarebbe mai esistito. Come si può documentare, questo è falso. Testimonianze della vita di Gesù sono molto antiche e molto dettagliate - persino da parte di suoi dichiarati nemici. Su nessun personaggio famoso dell’antichità siamo storicamente meglio informati come su Gesù Cristo.

Chi si occupa della vita di Gesù fa affidamento sulle fonti storiche, in primo luogo i Vangeli e le lettere del Nuovo Testamento. Gli scettici considerano però questi scritti come letteratura tendenziosa, inventata. Decenni dopo gli eventi, si sarebbe fatto del rabbi Jeshua, finito male, una specie di Dio; si sarebbe “manipolata” la sua biografia con miracoli spettacolari, attribuendogli infine persino una resurrezione dai morti.

Ma consideriamo più da vicino la questione. (continua)

Come sogno un operatore pastorale in parrocchia

Un innamorato di Gesù che dopo averlo incontrato non vive più per se stesso ma per lui non desidera altro che stare con lui per conoscerlo meglio, per sperimentare sempre più il sentirsi amato e vivere così in pienezza la vita ogni giorno.

Non si sente mai solo, Gesù è con lui non vive più chiuso in se stesso perché (continua)

Santi Angeli Custodi

Il Signore fa sicuri i passi dell’uomo e segue con amore il suo cammino.

Se cade non rimane a terra, perché il Signore lo tiene per mano (Sal 36, 24)

Il Signore ti manderà il suo angelo e custodirà il tuo cammino (Sal 90,11)

“C’è una misteriosa presenza di Dio accanto a noi. Non è però un’assicurazione per la vita.

La sua presenza (continua)

Dal giornale "La Sicilia" del 12 Ottobre

Articolo anniversario parrocchia

13 Aprile 2017

Messa in Cena Domini e altare della reposizione

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Scopertura stele al centro caritas