Parrocchia Santa Lucia V.M. - Augusta

14 Luglio - XV Domenica (anno C)

"Padre Misericordioso, donaci un cuore attento e generoso verso le sofferenze e le miserie dei fratelli"
(colletta)
N

Un abbraccio mancato
Lc 15,11-32

Catechesi comunitaria del 2 Aprile 2109

Vangelo nel Vangelo

Tre personaggi:

  • il Padre – figura centrale
  • Figlio minore – con la sua volontà di emancipazione
  • Figlio maggiore – con i suoi rancori e risentimenti

Emergono conflitti umani, emozioni, passioni.

La parabola vuole anzitutto costringere il lettore a prendere posizione. Chi ascolta è invitato a chiedersi: dove mi colloco? In chi mi identifico?

Lc 15,11-20 Figlio minore
Un figlio che desidera mutare la sua vita, e orientarla su orizzonti diversi da quelli abituali.

Un uomo: non si dice chi sia, è una persona anonima. Questo espediente ci illumina su un aspetto antropologico importante.

Un padre non può definirsi da sé, ma è definito dai figli. Un padre genera (continua)

Quaresima 2019

Messaggio del Santo Padre

«L’ardente aspettativa della creazione è protesa verso la rivelazione dei figli di Dio» (Rm 8,19)

Cari fratelli e sorelle,
ogni anno, mediante la Madre Chiesa, Dio «dona ai suoi fedeli di prepararsi con gioia, purificati nello spirito, alla celebrazione della Pasqua, perché […] attingano ai misteri della redenzione la pienezza della vita nuova in Cristo» (Prefazio di Quaresima 1). In questo modo possiamo camminare, di Pasqua in Pasqua, verso il compimento di quella salvezza che già abbiamo ricevuto grazie al mistero pasquale di Cristo: «nella speranza infatti siamo stati salvati» (Rm 8,24). Questo mistero di salvezza, già operante in noi durante la vita terrena, è un processo dinamico che include anche la storia e tutto il creato. San Paolo arriva a dire: «L’ardente aspettativa della creazione è protesa verso la rivelazione dei figli di Dio» (Rm 8,19). In tale prospettiva vorrei offrire qualche spunto di riflessione, che accompagni il nostro cammino di conversione nella prossima Quaresima. (continua)

“Fare la volontà di Dio”

Catechesi comunitaria del 19 Febbriaio

“Il mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato” (Gv 4,34).

In questa obbedienza sta il culto perfetto in spirito e verità, quello che non si esaurisce in pratiche esteriori, ma diventa comunione con Dio e salvezza per tutti.

Il nuovo culto in spirito e verità è l’obbedienza d’amore al disegno del Padre.

Salmo 17 : “Mi assalirono nel giorno della mia sventura, ma il Signore fu (continua)

Tempo Ordinario

Se nella vita vuoi correre, devi allenarti

Fiore il tronco di Jesse

Gioisca il cuore di chi cerca il Signore
cercate sempre il suo volto (Sal 104)

È stato bello ridestare in noi il desiderio di questo Natale, abbiamo scoperto la bellezza del camminare e camminare insieme in ricerca.

Abbiamo ridestato in noi la voglia di vivere e vivere felici insieme.

Ci siamo lasciati trovare dal nostro Dio perché “egli si lascia trovare solo da coloro che lo cercano”. Ci siamo sentiti amati ed è esplosa in noi la vita.

Non siamo soli, non camminiamo a vuoto perché ormai la nostra vita ha un senso, una direzione. Divenuto figlio dell’uomo lui unico figlio di Dio rende figli di Dio molti figli degli uomini. (S. Agostino) “Noi infatti siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo però che quando egli si sarà manifestato noi saremo simili a lui perché lo vedremo così come egli è” (1Gv 3,2).

Il Parroco

Sac. Angelo Saraceno

Messaggio 52° Giornata della Pace 2019

La buona politica è al servizio della pace

1. “Pace a questa casa!

Inviando in missione i suoi discepoli, Gesù dice loro: «In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi» (Lc 10,5-6).

Offrire la pace è al cuore della missione dei discepoli di Cristo. E questa offerta è rivolta a tutti coloro, (continua)

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO

II GIORNATA MONDIALE DEI POVERI

Domenica XXXIII del Tempo Ordinario

18 novembre 2018

Questo povero grida e il Signore lo ascolta

1. «Questo povero grida e il Signore lo ascolta» (Sal 34,7). Le parole del Salmista diventano anche le nostre nel momento in cui siamo chiamati a incontrare le diverse condizioni di sofferenza ed emarginazione in cui vivono tanti fratelli e sorelle che siamo abituati a designare con il termine generico di “poveri”. Chi scrive quelle parole non è estraneo a questa condizione, al contrario. Egli fa esperienza diretta della povertà e, tuttavia, la trasforma in un canto di lode e di ringraziamento al Signore. Questo Salmo permette oggi anche a noi, immersi in tante forme di povertà, di comprendere chi sono i veri poveri verso cui siamo chiamati a rivolgere lo sguardo per ascoltare il loro grido e riconoscere le loro necessità.

Ci viene detto, anzitutto, che il Signore ascolta i poveri che gridano a Lui ed è buono con quelli che cercano rifugio in Lui con il cuore spezzato dalla tristezza, dalla solitudine e dall’esclusione. Ascolta (continua)

Come sogno un operatore pastorale in parrocchia

Un innamorato di Gesù che dopo averlo incontrato non vive più per se stesso ma per lui non desidera altro che stare con lui per conoscerlo meglio, per sperimentare sempre più il sentirsi amato e vivere così in pienezza la vita ogni giorno.

Non si sente mai solo, Gesù è con lui non vive più chiuso in se stesso perché (continua)

Santi Angeli Custodi

Il Signore fa sicuri i passi dell’uomo e segue con amore il suo cammino.

Se cade non rimane a terra, perché il Signore lo tiene per mano (Sal 36, 24)

Il Signore ti manderà il suo angelo e custodirà il tuo cammino (Sal 90,11)

“C’è una misteriosa presenza di Dio accanto a noi. Non è però un’assicurazione per la vita.

La sua presenza (continua)

Verso l’anno pastorale 2018-2019

“Trasmettere la fede”

Lettera del Parroco alla Comunità

Offro la mia vita per le pecore, dice il Signore: nessuno me la toglie, ma la offro da me stesso (Gv 10,15)

Voglio ancora una volta quest’oggi festa di S. Massimiliano Kolbe rinnovare la mia scelta di offrire la mia vita per tutti coloro che tu o Signore mi hai affidato.

Mettere tutte le mie energie e capacità al tuo servizio a tempo pieno, prendermi cura dei più deboli e bisognosi, trasmettere loro la mia fede ed il mio amore a te o Signore che mi hai dato la vita e mi hai chiamato a te per servire il tuo popolo.

Fa che concretamente ogni giorno sia al servizio del tuo popolo (continua)

Ascoltare, discernere, vivere la chiamata del Signore

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO PER LA 55ª GIORNATA MONDIALE DI PREGHIERA PER LE VOCAZIONI

Cari fratelli e sorelle, nell’ottobre prossimo si svolgerà la XV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, che sarà dedicata ai giovani, in particolare al rapporto tra giovani, fede e vocazione. In quell’occasione avremo modo di approfondire come, al centro della nostra vita, ci sia la chiamata alla gioia che Dio ci rivolge e come questo sia «il progetto di Dio per gli uomini e le donne di ogni tempo» (Sinodo dei Vescovi, XV Assemblea Generale Ordinaria, I giovani, la fede e il discernimento vocazionale, Introduzione). (continua)

Dal giornale "La Sicilia" del 12 Ottobre

Articolo anniversario parrocchia

13 Aprile 2017

Messa in Cena Domini e altare della reposizione

18 Dicembre 2016

Scopertura stele al centro caritas